Scelta di programmazione abbastanza opinabile quella di domenica sera da parte di via Mazzini. Non si capisce veramente quali ragioni, dato che il palinsesto estivo non proponeva altri eventi di spicco irrinunciabili, la tv di Stato abbia preferito non trasmettere il live della cerimonia di chiusura dei Mondiali di Nuoto di Roma.
Rabbia mediatica fomentata ulteriormente dalla scelta di RaiSport di illudere il telespettatore con un collegamento in cui svettava il logo Roma ‘09 e con una giornalista che annunciava l’imminente inizio della parata finale mostrandoci tutto dalla postazione rialzata sulla piscina del Foro Italico. Peccato che poi sia tutto sfumato a favore di un’ennesima carrellata amarcord di SuperVarietà. La beffa ulteriore sta nel fatto che neanche sull’unico canale sportivo Sky di RaiSat, dove è possibile vedere talvolta persino i Giochi della Goventù, è stato possibile seguire il protocollo di chiusura.
Potremo ritenerci già fortunati se un servizietto di un minuto e mezzo al tg ci farà vedere un frammento di coreografia, un fuoco d’artificio o i saluti del comitato. Eppure il programma della cerimonia prevedeva dei passaggi significativi e considerato che l’edizione dei campionati si è svolta in Italia ci saremmo aspettati che la tv di servizio pubblico si collegasse per mostrarci le consegne di testimone del nostro paese al comitato di Shangai 2011 per mano del nostro vessillifero Filippo Magnini (che purtroppo ormai svetta meglio nelle funzioni di rappresentanza che in vasca).
![]()
C’era pur sempre l’orazione del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che avremmo ascoltato con piacere tra le varie attrazioni fantasmagoriche delle danze e dei colori che caratterizzano i grandi spettacoli delle cornici di apertura e di chiusura dei grandi eventi sportivi. Come dimenticare ad esempio il grande gioco di acrobazie e immagini che ha reso davvero suggestivo il protocollo di chiusura delle olimpiadi invernali di Torino.
Facit indignatio versum in questa serata d’estate in cui a nessuno sarebbe dispiaciuto spolpare un cremino davanti a uno spettacolo di tutto rilievo, dopo che milioni di italiani sono stati attaccati per pomeriggi agli spalti e agli schermi per accompagnare le imprese degli azzurri e seguire le bracciate trionfali delle sirenette Pellegrini e Filippi o i carpiati della Cagnotto.
Non sarebbe davvero male ricevere un comunicato in cui venga chiarito il retroscena che ha portato a questo vero e proprio buco nell’acqua, considerato che tale evento rientra a pieno titolo nelle manifestazioni di interesse nazionale. Ha forse avuto la meglio la considerazione che forse gli italiani non avrebbero seguito con lo stesso entusiasmo delle gare le rigidità del cerimoniale e che quindi era pericoloso smontare il palinsesto dei brodini riscaldati ormai consolidato, con la prof replicante che permette alla Rai persino di battere gli espisodi dei Cesaroni seconda sfornata?(classico ragionamento da tv commerciale?)
Iscrivendoti al feed rss non occorrerà visitare il sito: sarà il sito a venirti a visitare!
Questo sito ti offre un servizio gratuito. I costi e gli autori vengono pagati attraverso la pubblicità. Un grazie a tutti coloro che aiutano a mantenere in vita questo servizio gratuito semplicemente cliccando sui link pubblicitari.
Lascia un Commento