C’è posta per te: 8
Programma che ormai è divenatto un rito con la sua celebrazione della quotidianità travagliata degli italiani. Share più alto che mai che premia il lavoro appassionato di una redazione che da 13 anni riesce a portare con successo in tv molti aspetti problematici della vita. Ampia la gamma delle guest star presenti. Migliore prime time di Mediaset. De Filippi regina incontrastata della professionalità televisiva
Pomeriggio Cinque: 3
Problema qualunquista che per il solito fatto di proporre ogni giorno l’opinione populista della Santanché non andrebbe nemmeno giudicato. Dibattiti sterili, femminismo presunto misto a doppiopesismi culturale pronto ad essere ipocritamente corretto ad ogni schiocco di dita. Mai una riflessione di ampio respiro.Pessimo l’effetto del pubblico che sostiene le tesi più disumane. Nemmeno lo spazio del Gf è curato bene: una minestra di opinioni che per la rapidità non riesce a trattare bene nessuno degli argomenti.
Forum: 5
Degrado totale per il tribunale più verace della tv italiana. Cause finte esagerate all’inverosimile e sempre alla ricerca delle pruderie di bassa lega. E’ finito il tempo delle cause civili ed è rimaso solo un continuo gioco di allusioni sessuali retto da una Rita Dalla Chiesa sempre meno equilibrata e suscettibile, specie quando fa dei voli pindarici rivendicando attenzioni eccessive al cane di turno ferito alla zampa.
Il Fatto del giorno: 4
Monica Setta terribile nel ruolo di giornalista che deve garantire un dibattito equilibrato. La scelta dell’approfondimento a quell’ora è più che buona perché l’offerta televisiva concorrente in quel frangente è davvero pessima. Ma ci voleva una giornalista capace e brillante, non una donna dal curriculum giornalistico quantomeno incerto. Pare che le sarà affidato anche un nuovo spazio che dovrebbe fare da contraltare a Santoro. Povera Italia e povera Rai se sono queste le persone che devono cambiare il volto della tv.
Niente di personale: 8
Piroso riesce a dare alla trasmissione quel tocco di personale brillantezza analitica che non guasta e che anzi vorremmo vedere di più. Bellissime le videosigle, serrate e ben congeniate le inerviste, ottime le copertine e gli editoriali nei quali il conduttore dice la sua sull’attualità e sulla cultura con collegamenti mai banali. Buona l’idea di mischiare spesso i vari linguaggi dell’intrattenimento e dell’informazione
Festa italiana: 5
il voto sarebbe ancora più basso se non riconoscessimo alla Balivo la capacità di essersi riuscita a scavare una fidelizzaizone di un audience popolare e alquanto adulto. Per il resto è un tentativo di fare la De Filippi della situazione ma tutto risulta francamente una brutta copia di maniera che fa riflettere su quanta poca fantasia e intelligenza di investimento abbia ultimamente la Rai. Ti cerco, Per capirti sono fastidiosi già solo dal nome tipico delle rubriche da rivista femminile da parrucchiera.
Iscrivendoti al feed rss non occorrerà visitare il sito: sarà il sito a venirti a visitare!
Questo sito ti offre un servizio gratuito. I costi e gli autori vengono pagati attraverso la pubblicità. Un grazie a tutti coloro che aiutano a mantenere in vita questo servizio gratuito semplicemente cliccando sui link pubblicitari.
Lascia un Commento